Ci sono riuscito.
Gioia pura.
Pura gioia.
Purezza e gioia, gioia e purezza.
Speravo di esserci riuscito.
Anzi, ci credevo proprio.
Invece no.
E ora avrei voglia di tirare tutto per aria.
Mi tormento sul perchè non riesca a passare niente alle persone che mi sono vicine.
Mi sento così impotente.
Ma forse manca un punto di incontro, o voglia reale.
E avrei voglia di tirare tutto per aria.
Perchè si deve stare male?
Si sta così bene stando bene.
Lo so che non va di moda, ma si sta bene, credetemi.
Ninna nanna, ninna O
Ninna nanna, ninna O
Ninna E, Ninna U
Ninna (I love U)
Dormi bene amore mio, che io resto qui con te
Le persone son cattive, ma ti tengo stretta io
E ti cullo anche un po', non temere, vola via
Non so dirti come mai, amo i tuoi difetti e i miei
Principessa, dove vai?
No, non piangere così.
Spero solo solo che
Che tu non ti stanchi
mai
di
me.
Shhhhhhht.
-------------------------------------------------------------------------------
Molto probabilmente questa canzone concluderà l'album.
Al Mago dei Desideri, quello vero, s'intende.
Quello delle stelle cadenti, quello delle candeline di compleanno, o quello del giochino delle ciglia.
Caro M.d.D.,
volevo comunicarle che adesso sto molto bene.
Ho un po' di timidezza nel dire che sono felice, perchè l'ultima volta che l'ho fatto e ne ho preso atto, mi è successo che son stato scaraventato giù.
Perfavore, facciamo che stavolta tutto non precipiti, e non si affievolisca.
Ho dovuto trattenere la mia urgenza di vivere per troppo tempo. Adesso non mi fermo più. Perfavore.
Ora sto bene e i miei occhi sorridono.
Ho una sua forcina per capelli sul tappeto, il suo odore sotto le lenzuola, un suo ricordino sul collo.
E c'è la lista dei film che dobbiamo vedere qui sulla scrivania, e una nostra foto-tessera attaccata allo specchio.
Ma credo di avere un po' paura.
Di perder la.
Poi basta vedersi, che passa eh.
Però ecco, se Lei, signor Mago, potesse fare in modo...ecco...di, insomma, se potesse fare in modo di non...staccarci, ecco, mi farebbe un grande favore.
Dobbiamo ancora assistere alla primavera!
Sprizzo gioia. Anche se sono stanco morto data l'intensa attività di questi ultimi giorni. (risatine.)
Gioia, sì.
G i o i a.
Che meraviglia, la gioia.
Grazie signor Mago dei Desideri.
Di cuore.
Sono quello che ti porta i fiori in autunno.
Sei quella che ha voglia di fiori in autunno.
Tutto biancogrigino.
Notavo come la forza di gravità fosse micidiale anche per le gocce di pioggia che poi si schiantavano sulla mia faccia e su tutto il resto. Ma tanto ormai ero praticamente zuppo. Visto che ero quasi dentro una pozzanghera. Steso a pancia in alto. In mezzo alla strada.
Penso, in ordine:
Cazzo, ho rotto i jeans.
Cazzo, ho la Balda alla prima ora.
Cazzo, la gente non sa fare a guidare.
Cazzo, devo togliermi di qui.
Cazzo, mi fa male.
Sviurrrrr-ttrtrtrtrtrtrtr-loiloiloilo-iuuuupppppssssssss-tttrtrtrtriiiiuuuuuuooowwwwnnnnn-iiiiiiiiiffffppt.
*Rewind-tornaimo indietro-come nei film che m'immagino di dirigere*
Alle 07.49 ero uscito di casa, con un lieve ritardo e Beetlebum dei Blur in testa.
Calcolando che quando vado a velocità media impiego 7 minuti per arrivare a scuola in bici, se fossi andato a velocità sostenuta sarei stato in perfetto orario. E la pioggia, nonchè ombrello in mano, non mi limita più, data la pluriennale esperienza in fatto di corse in bici per Faenza.
"And when she lets me slip away
She turns me on all my violence is gone
Nothing is wrong, I just slip away and I am gone
Nothing is wrong, she turns me on..." nanana.
Canticchiavo, per il vicolo anche a voce, poi solo in testa.
Mi immetto in Corso Europa, e c'era il solito imbarazzante traffico insicuro e isterico che invade ogni cittadina come la mia appena cadono due gocce d'acqua. Ma cosa piglia alle persone quando piove? Diventano tutti tristi e insicuri e diventano pericoli pubblici alla guida?
Fatto sta che un'auto non ben definita decide di spostarsi dall'insieme non uniforme di auto per venirmi addosso. Eh, ci credo. Lei doveva andare in quella traversa, e io che avevo la precedenza ero troppo poco visibile dai suoi vetri appannati, per poter avere effettivamente la precedenza.
Quando ho constatato che accellerava, ho realizzato che avrei avuto il primo incidente stradale della mia vita.
No, no.
Non era nei miei programmi: avevo beetlebum in testa, andavo a scuola, ero carico, niente di importante oggi, si esce pure due ore prima, poi c'è la Clo, e via.
Un'incidente no.
Allora penso bene che l'unica cosa che potevo fare era frenare con la mano che non teneva l'ombrello, sperare che questa mi vedesse, e curvare per evitarla, per poi urlarle qualcosa. SAvevo appena finito di razionalizzare i miei movimenti che mi accorgo che ero a veramente poco dal grigino verdognolo della sua auto. Ok, non riesco a fermarmi. Ok, forse non mi faccio male. Ok, mi faccio male. Ok, non voglio morire. SPAM.
Poi una serie di movimenti incontrollati, rumori, e robe strane e non capivo niente.
E tutto biancogrigino. (il cielo)
A pancia in sù, tutto era volato via, bici, ombrello. E stavo bene. Lì così, steso, stavo bene. Mah, vammi a capire.
E però la canzone in testa era cambiata: stesso best of della precedente, ma un po' di tracce dopo.
"It's over, you don't need to tell me.
I hope you're with someone
who makes you feel safe in your sleeping tonight.
I won't kill myself trying to stay in your life
I got no distance left to run"
Di quelle canzoni proprio arrendevoli e tristi, come se la sconfitta sia "giusta". Ma vabè.
Poi ci penso il piagnisteo della signora investitrice a risvegliarmi dal torpore. "Cosa ti ho fatttoooooo, oddio mioooo perchèèèè, stai beneeeee?" e mi toccava, e mi abbracciava e mi baciava - ma cosa vuoi.
Mi sono limitato ad alzarmi dicendo "Cos'ha fatto? Ha fatto che m'è venuta addosso."
E di nuovo piagnisteo.
Poi ha insistito per portarmi a scuola e nel tragitto ho capito come mai mi aveva messo sotto: terrorizzato mi resi conto che era un pericolo stradale non da poco.
Ha voluto anche sapere tutto su di me, scuola, età, università, edopocosafai, maseibravo, un più così bel ragazzo.
Un più così bel ragazzo, sì, coi jeans rotti senza essere grunge.
Ma alla fine della storia, la morale della favola è:
Ora ho il ginocchio che mi da molto fastidio, i miei jeans preferiti da buttare, e la mia bici in stato non definibile.
Ma fuori c'è odore di inverno, e tira un vento gelido che ti taglia in tante piccole parti, e posso permettermi di stare al caldo sotto le coperte con chi si sente nel posto giusto con la persona giusta.
(Che sarei IO ^^ )
Shadows all around you as you surface from the dark
Emerging from the gentle grip of night's unfolding arms
Darkness, darkness everywhere, do you feel all alone?
The subtle grace of gravity, the heavy weight of stone
You don't see what you possess, a beauty calm and slear
It floods the sky and blurs the darkness like a chandelier
All the light that you possess is skewed by lakes and seas
The shattered surface, so imperfect, is all that you believe
I will bring a mirror, so silver, so exact
So precise and so pristine, a perfect pane of glass
I will set the mirror up to face the blackened sky
So you can see your beauty every morning that you rise.
Questo pianofortino, queste parole, poco altro da aggiungere.
youtube.com/watch
Và?
Prove tecnice di trasmissione.
uno due tre prova, ssa-sssa-sssa. uno due tre chack. check. sound check chkeck soundsss. ssssa!
prova.
unoduetressssa!